WildWeed #Tag – Hashish CBD 22%

CBD: >22%

THC: <0.49%
 

Travolgente profumo limonato #Tag CBD resina da battitura di infiorescenze femminili di canapa sativa della varietá FINOLA. 100% Naturale. Prodotto in Italia, ricco di CBD.

1gr  8€

2gr 15€

COS’È L’HASHISH?

L’hashish è il risultato della separazione dei tricomi dalla pianta di cannabis. Sebbene la maggior parte dei tricomi si trovi sui fiori della cannabis ormai matura, possono essere presenti su tutte le parti della pianta, ma in concentrazioni minori. È per questo che molti coltivatori conservano gelosamente gli scarti della manicure delle cime, per poter così estrarre in un secondo momento i tricomi, carichi di benefici cannabinoidi e terpeni. I tricomi possono essere aggiunti in alimenti o pressati/trattati termicamente per produrre hashish. Fino a poco tempo fa, i tricomi venivano semplicemente definiti con il termine “kief”. D’altronde, il kief è tecnicamente composto dai cristalli sferici posizionati sulla parte terminale dei tricomi, che appaiono come microscopiche ghiandole simili a piccoli peletti.

Sono le procedure addizionali adottate per produrre l’hashish a dare al prodotto finale i suoi particolari effetti, aromi e consistenza fisica. Qui di seguito vi mostreremo alcune tecniche per estrarre i tricomi e per trasformarli in hashish.

Kief Cannabis

SFREGAMENTO A MANO

Lo sfregamento a mano è un processo che si verifica normalmente in conseguenza della manipolazione di grandi quantità di cime e scarti di cannabis durante la raccolta delle piante. Fondamentalmente, i tricomi si attaccano alle mano, formando una pellicola nera di resina appiccicosa. Quando le quantità accumulatesi sulle mani sono sufficienti per essere raccolte, allora si strofinano i palmi delle mani fino a formare piccole palline di hashish.

Non esiste una quantità specifica di tricomi necessaria per produrre hashish con questa tecnica, ma di solito è meglio raccoglierne in abbondanza perché sono piuttosto piccoli. Ovviamente, più tricomi sfregherete tra le mani e più hashish otterrete.

Ricordate: A seconda di quanto saranno pulite le mani di chi sfregherà i tricomi, verranno raccolti sia gli oli naturali che le particelle di sporcizia presenti sulla pelle, insieme ai cannabinoidi e agli altri composti benefici. Tuttavia, le differenze saranno impercettibili sul palato, poiché i tricomi domineranno in termini di aromi e sapori.

TRASFORMARE IL KIEF IN HASHISH

Il kief è ciò che molti di noi conoscono come quella preziosa polverina che si accumula sul fondo del grinder, uno dei tanti strumenti con cui si può estrarre. Più avanti vedremo altri metodi più raffinati per farlo, ma per ora è importante comprendere come fare l’hashish una volta raccolto il kief. Avrete bisogno di una pressa per polline. Questo strumento vi consentirà di trasformare il kief in un hashish perfettamente pressato.

Per ottenere i migliori risultati, cercate di avere le quantità di kief sufficienti per caricare la pressa. Ora armatevi di una buona dose di olio di gomito e ruotate la manopola più forte che potete. Quando riterrete che sia stato sufficientemente pressato, svitate la manopola della pressa fino a far riemergere l’hashish. A questo punto sarete liberi di sbriciolarne quanto vorrete direttamente nelle canne o nei bong.

https://www.royalqueenseeds.it/blog-come-produrre-hashish–n82

WildWeed #Tag – Hashish CBD 22%